Zanubrutinib: nuovi dati per LLC over 80
Lo studio BeOne presenta risultati promettenti sull’uso di zanubrutinib nella gestione della leucemia linfatica cronica in pazienti con età superiore agli 80 anni, con quasi due terzi dei pazienti liberi da progressione a sei anni.

Lo studio BeOne ha fornito nuovi dati sull’efficacia di zanubrutinib nel trattamento della leucemia linfatica cronica (LLC) o linfoma a piccoli linfociti in pazienti di età superiore agli 80 anni. I risultati, che saranno presentati all’European Hematology Association (EHA), indicano che quasi due terzi dei pazienti trattati sono risultati liberi da progressione della malattia a sei anni.
Questi dati rappresentano un importante contributo alla gestione di una popolazione particolarmente fragile, caratterizzata da un’età avanzata e da una possibile maggiore vulnerabilità agli effetti collaterali delle terapie oncologiche.
Zanubrutinib, un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, si conferma quindi come un’opzione terapeutica di rilievo per la LLC in soggetti anziani, offrendo un profilo di efficacia sostenuto nel tempo.
La presentazione all’EHA permetterà di approfondire ulteriormente l’impatto di questo trattamento e di confrontare i risultati con altre strategie terapeutiche attualmente disponibili.


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