Uomini di pietra in montagna: cresce l’allarme ambientale
Il fenomeno della costruzione di uomini di pietra in montagna sta aumentando, suscitando critiche da parte delle associazioni alpine per i possibili danni alla natura.

Nei mesi recenti si è registrato un significativo aumento della pratica di costruire “uomini di pietra” in ambiente montano. Questa tendenza, che coinvolge numerosi escursionisti, ha attirato l’attenzione delle associazioni di tutela ambientale.
Il vicepresidente dell’Österreichischer Alpenverein (ÖAV) ha espresso preoccupazione riguardo agli effetti negativi di questa attività sull’ecosistema naturale, sottolineando come tali costruzioni possano alterare l’equilibrio del territorio e danneggiare la flora e la fauna locali.
Anche il Club Alpino Italiano ha commentato il fenomeno, paragonandolo a un comportamento di massa simile al lancio di monetine nella Fontana di Trevi, evidenziando come un gesto apparentemente innocuo possa diventare un problema ambientale su larga scala.
Le associazioni alpine invitano pertanto a una maggiore consapevolezza e responsabilità da parte degli escursionisti, raccomandando di evitare la realizzazione di queste strutture per preservare l’integrità degli ambienti montani.


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