Giovani e produttività: +7,2% per imprese che li attraggono (Unioncamere)
Secondo Unioncamere, le imprese italiane che riescono ad attrarre giovani mostrano un aumento della produttività pari al 7,2%. Inoltre, il possibile rientro di metà degli expat potrebbe generare un beneficio economico stimato in 12 miliardi di euro.

Unioncamere ha evidenziato come le imprese italiane che attraggono giovani lavoratori registrino una crescita della produttività del 7,2% rispetto alla media. Questo dato sottolinea il ruolo significativo del capitale umano giovane nel miglioramento delle performance aziendali.
Inoltre, l’analisi di Unioncamere considera anche l’impatto potenziale del rientro in Italia di metà degli expat, cioè dei professionisti italiani che lavorano all’estero. Secondo le stime, questo fenomeno potrebbe portare a un recupero economico di circa 12 miliardi di euro, contribuendo ulteriormente alla competitività del sistema produttivo nazionale.
Questi dati mettono in luce l’importanza strategica di politiche volte a favorire l’inserimento e la valorizzazione dei giovani nelle imprese, così come iniziative che incentivino il ritorno di competenze dall’estero.
Il rapporto di Unioncamere offre quindi un quadro positivo sull’effetto combinato del capitale umano giovane e del rientro degli expat, elementi che possono rappresentare leve fondamentali per la crescita economica e la produttività delle imprese italiane.


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