Ultimo racconta il concerto del 4 luglio: una visione che si è realizzata
A pochi giorni dal concerto-evento “La favola per sempre” all’Università di Tor Vergata, Ultimo si è raccontato in un’intervista con Paolo Crepet, condividendo riflessioni sulla sua musica e sulla realizzazione del concerto.

In un incontro con gli studenti dell’Università di Tor Vergata, l’artista romano Ultimo ha risposto alle domande senza filtri, a circa quaranta giorni dall’atteso concerto “La favola per sempre” previsto per il 4 luglio nella spianata dell’ateneo romano.
Durante il colloquio con lo psichiatra Paolo Crepet, Ultimo ha spiegato come per lui scrivere canzoni sia un processo naturale e spontaneo. Ha sottolineato che il successo delle sue canzoni non dipende esclusivamente da lui, ma dalla forza intrinseca dei brani stessi.
Riguardo al proprio carattere, l’artista ha descritto una personalità fatta di contrasti: se da un lato le sue canzoni sono spesso malinconiche, dall’altro nella vita quotidiana si definisce una persona allegra, che ama scherzare, ridere e condividere momenti conviviali con gli amici.
Un aspetto particolare dell’intervista ha riguardato il concerto del 4 luglio. Ultimo ha raccontato di averlo “visto” molto tempo prima, quasi come una visione, e di non aver mai considerato l’ipotesi che potesse non realizzarsi. Questa percezione si è poi concretizzata nell’evento atteso dalla sua fanbase.


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