UE: ridurre burocrazia per frenare fuga startup verso USA
Henna Virkkunen, responsabile delle politiche digitali europee, ha illustrato a VivaTech le strategie per sostenere la crescita delle startup tecnologiche in Europa, puntando a una maggiore disponibilità di capitali e a una semplificazione burocratica.

Durante la giornata inaugurale del salone tecnologico VivaTech a Parigi, Henna Virkkunen, responsabile delle politiche digitali dell’Unione Europea, ha delineato le principali direttrici per rafforzare la sicurezza economica del blocco comunitario.
Tra le priorità indicate vi è l’incremento dei capitali a disposizione delle startup tecnologiche europee, al fine di favorirne la crescita e la competitività a livello globale. Parallelamente, Virkkunen ha sottolineato la necessità di una sostanziale riduzione della burocrazia che grava sulle imprese innovative.
L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare il fenomeno della migrazione delle startup europee verso gli Stati Uniti, dove spesso trovano condizioni più favorevoli per lo sviluppo e l’espansione.
Le misure proposte mirano quindi a creare un ambiente più attrattivo e meno complesso per le imprese tecnologiche nel continente, favorendo così la loro permanenza e il consolidamento nel mercato europeo.
Queste iniziative si inseriscono in un quadro più ampio di politiche volte a sostenere l’innovazione e la competitività digitale dell’Unione Europea, con l’intento di rafforzare la sua posizione nel panorama tecnologico globale.


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