Tumori metastatici, Daiichi Sankyo Italia: ripensare i percorsi di cura
Mauro Vitali di Daiichi Sankyo Italia sottolinea l’importanza di rivedere i modelli di cura per i tumori metastatici e di assicurare un accesso più equo alle nuove terapie, presentando il progetto MetaLAB che coinvolge otto associazioni oncologiche.

L’innovazione rappresenta un elemento strategico fondamentale per la sanità, soprattutto nel campo oncologico. Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology di Daiichi Sankyo Italia, ha evidenziato la necessità di ripensare i percorsi di cura per i pazienti affetti da tumori metastatici, in un contesto in cui si può iniziare a parlare di cronicizzazione della malattia.
Durante la presentazione del progetto MetaLAB, promosso da Daiichi Sankyo Italia, è stato posto l’accento sull’importanza di sviluppare modelli di presa in carico adeguati e di garantire un accesso più equo alle terapie innovative. Questo progetto ha avuto come obiettivo principale l’ascolto delle esigenze delle persone con tumori metastatici.
MetaLAB ha visto la partecipazione attiva di otto realtà associative italiane impegnate in ambito oncologico: aBRCAdabra Ets, Andos Nazionale ETS – Associazione nazionale donne operate al seno, Europa Donna Italia, Favo – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fondazione IncontraDonna, Salute Donna Odv, Vivere senza stomaco si può e Walce – Women Against Lung Cancer in Europe.
Il coinvolgimento di queste associazioni ha permesso di mettere al centro del progetto le reali necessità dei pazienti, favorendo un approccio più inclusivo e orientato al miglioramento degli standard di cura. L’obiettivo è non solo migliorare la qualità della vita dei pazienti, ma anche assicurare che le innovazioni terapeutiche siano accessibili in modo equo su tutto il territorio nazionale.
Questa iniziativa riflette una crescente attenzione verso la trasformazione dei tumori metastatici in condizioni croniche, che richiedono un adeguamento dei modelli assistenziali e una maggiore collaborazione tra istituzioni, aziende farmaceutiche e associazioni di pazienti.


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