Tar Toscana conferma il divieto di risciò nell’area Unesco di Firenze
Il Tar della Toscana ha riconosciuto la legittimità della delibera comunale che vieta la circolazione dei risciò nell’area Unesco di Firenze, sottolineando l’importanza della regolamentazione del turismo in città.

Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Toscana ha confermato la validità della delibera adottata dal Comune di Firenze che vieta la circolazione dei risciò nell’area tutelata dall’Unesco. Questa decisione rappresenta un passo significativo nella gestione della mobilità e del turismo nel centro storico della città.
L’assessore comunale Funaro ha commentato la sentenza definendola “un’altra risposta importante per regolamentare il turismo in città”. La misura, infatti, mira a tutelare il patrimonio culturale e ambientale, garantendo una fruizione più sostenibile e ordinata delle zone di pregio.
Il divieto si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a controllare e disciplinare le attività turistiche, con l’obiettivo di preservare l’integrità del centro storico e migliorare la qualità della vita per residenti e visitatori.
La decisione del Tar rappresenta un punto di riferimento per le future politiche di mobilità sostenibile e regolamentazione del turismo a Firenze, confermando la legittimità delle scelte amministrative adottate dall’amministrazione comunale.


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