Sumai Assoprof: ok medici Ssn nelle Case comunità, ma servono investimenti
Sumai Assoprof valuta positivamente l’inserimento dei medici del Servizio Sanitario Nazionale nelle Case comunità, sottolineando però la necessità di rafforzare il ruolo degli specialisti ambulatoriali presenti da decenni sul territorio.

Sumai Assoprof ha espresso un giudizio favorevole sull’iniziativa che prevede l’inserimento dei medici del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) nelle Case comunità, strutture che rappresentano un elemento chiave per l’assistenza territoriale.
Il presidente Magi ha accolto con favore l’intervento del ministro della Salute, Schillaci, ritenendolo un passo importante per il potenziamento della rete sanitaria locale. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di destinare risorse anche agli specialisti ambulatoriali, figure professionali presenti da oltre cinquant’anni sul territorio e fondamentali per garantire continuità e qualità delle cure.
Secondo Sumai Assoprof, un investimento equilibrato che valorizzi sia i medici di base nelle Case comunità sia gli specialisti ambulatoriali potrebbe migliorare significativamente l’efficacia dell’assistenza sanitaria territoriale, rispondendo in modo più adeguato ai bisogni della popolazione.
Il dibattito si inserisce in un contesto più ampio di riforma e potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza primaria e specialistica sul territorio, riducendo così la pressione sugli ospedali e migliorando l’accesso alle cure.


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