Ripartono gli scavi archeologici a Nicea: Italia e Turchia collaborano
Una nuova fase degli scavi archeologici a Nicea è stata avviata grazie alla collaborazione tra l’Università Uludağ di Bursa, l’Accademia di belle arti di Catanzaro e l’Università della Calabria.

È stata avviata una nuova fase di scavi archeologici nel sito di Nicea, frutto di una collaborazione scientifica tra istituzioni accademiche italiane e turche. L’iniziativa coinvolge l’Università Uludağ di Bursa, l’Accademia di belle arti di Catanzaro e l’Università della Calabria (Unical).
Questa sinergia rappresenta un esempio di cooperazione internazionale nel campo della ricerca archeologica, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico di Nicea.
Il progetto congiunto permette di unire competenze e risorse di diverse realtà accademiche, favorendo uno scambio culturale e scientifico tra Italia e Turchia. Tale collaborazione potrebbe contribuire a nuove scoperte e a una migliore conservazione del sito.
Gli scavi, ripresi nel corso dell’anno, si inseriscono in un contesto di crescente interesse per la tutela e lo studio dei beni culturali condivisi tra i due paesi.


Lascia un commento