Renzi sul presidente del Senato: convocato non invocato dalle Camere
Matteo Renzi interviene sul ruolo del presidente del Senato, sottolineando la frequenza delle convocazioni da parte delle Camere e sollevando dubbi sull’imparzialità della carica.

Matteo Renzi ha espresso una posizione critica riguardo al ruolo del presidente del Senato, facendo riferimento alla cosiddetta “Lady della Garbatella”. Secondo quanto dichiarato dal leader politico, il presidente del Senato non sarebbe realmente super partes se venisse convocato dalle Camere soltanto una volta all’anno.
Renzi ha evidenziato come la figura istituzionale non venga “invocata” ma piuttosto “convocata” dalle Camere, sottolineando così la natura e la frequenza del coinvolgimento nelle attività parlamentari. Le sue dichiarazioni si inseriscono nel dibattito politico attuale sul ruolo delle massime cariche istituzionali e sulle modalità di partecipazione ai lavori delle Camere.
La questione sollevata da Renzi riguarda in particolare l’imparzialità e la funzione del presidente del Senato, elemento centrale nel sistema parlamentare italiano. Le sue parole invitano a una riflessione sulle prassi istituzionali e sulle modalità con cui viene esercitato il ruolo di garanzia previsto per questa figura.
Le dichiarazioni di Renzi sono state riportate da ANSA il 14 maggio 2026.


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