Rambaldi: nuovi farmaci meno tossici cambiano l’ematologia
Secondo Alessandro Rambaldi, professore di Ematologia e direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca-FROM, i nuovi farmaci mirati stanno migliorando la prognosi e la qualità delle cure per patologie ematologiche come la leucemia mieloide acuta.

Alessandro Rambaldi, professore di Ematologia e direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca-FROM presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha sottolineato l’importanza dei nuovi farmaci mirati nel trattamento delle malattie ematologiche.
Durante la conferenza “Ricerca e cura in ematologia: l’impegno di Ail tra presente e futuro”, tenutasi a Roma in occasione della giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, Rambaldi ha evidenziato come questi farmaci, meno tossici rispetto alle terapie tradizionali, abbiano determinato un significativo miglioramento nella prognosi e nella qualità delle cure.
In particolare, ha citato la leucemia mieloide acuta, una patologia che colpisce prevalentemente persone sopra i 60 anni, come esempio di malattia per cui le nuove terapie mirate rappresentano un importante progresso.
Questi sviluppi terapeutici stanno contribuendo a modificare il panorama dell’ematologia, offrendo ai pazienti trattamenti più efficaci e con minori effetti collaterali.


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