Previdenza complementare: 10,5 milioni iscritti a fine 2025
Secondo dati Covip, entro la fine del 2025 gli iscritti alla previdenza complementare in Italia raggiungeranno 10,5 milioni, con un aumento del 4,8%, mentre le risorse accumulate supereranno i 262 miliardi di euro, segnando una crescita del 7,7%.

La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (Covip) ha diffuso dati che indicano una crescita significativa della previdenza complementare in Italia. Entro la fine del 2025, il numero degli iscritti a forme pensionistiche complementari dovrebbe raggiungere i 10,5 milioni, segnando un incremento del 4,8% rispetto ai dati precedenti.
Parallelamente, le risorse accumulate dai fondi pensione complementari sono previste in aumento, con una stima che supera i 262 miliardi di euro, corrispondente a una crescita del 7,7%. Questi dati riflettono un interesse crescente verso strumenti di previdenza integrativa, che rappresentano un elemento importante per la sostenibilità del sistema pensionistico nazionale.
La crescita degli iscritti e delle risorse accumulate può essere interpretata come un segnale positivo per il rafforzamento della previdenza complementare, contribuendo a integrare le prestazioni erogate dal sistema pubblico. Tale sviluppo potrebbe avere implicazioni rilevanti sia per i lavoratori sia per il mercato finanziario, in termini di maggiore sicurezza economica e di investimenti a lungo termine.
Covip continuerà a monitorare l’evoluzione del settore, fornendo dati aggiornati e analisi utili per orientare le politiche di previdenza e tutelare gli interessi degli aderenti.


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