Piantedosi: hub rimpatri, controlli non contro la Spagna
Il ministro dell’Interno italiano Piantedosi interviene al Consiglio Affari Interni informale sulla crisi migratoria a Ceuta, sottolineando che i controlli alle frontiere non sono rivolti contro la Spagna e avanzando la proposta di hub per i rimpatri in Paesi terzi. La Spagna critica la sospensione di Schengen da parte dell’Italia.

Nel corso di un Consiglio Affari Interni informale tenutosi in videoconferenza, il ministro dell’Interno italiano, Matteo Piantedosi, ha affrontato la questione della crisi migratoria a Ceuta, chiarendo che i controlli rafforzati alle frontiere italiani non sono diretti contro la Spagna. Il ministro ha espresso solidarietà a Madrid, evidenziando la necessità di superare tabù nella gestione dei flussi migratori.
Piantedosi ha inoltre proposto l’istituzione di hub dedicati ai rimpatri in Paesi terzi come parte di una strategia condivisa per affrontare le migrazioni irregolari. Questa soluzione mira a migliorare la cooperazione internazionale e a rendere più efficaci le procedure di rimpatrio.
Dal canto suo, il governo spagnolo ha risposto criticando la decisione italiana di sospendere temporaneamente la libera circolazione prevista dall’accordo di Schengen. Madrid ha definito tale misura priva di necessità e proporzionalità, sottolineando le tensioni diplomatiche in corso tra i due Paesi.
La discussione al Consiglio Affari Interni riflette le difficoltà nell’affrontare congiuntamente le sfide migratorie nel contesto europeo, evidenziando la complessità di bilanciare controlli di sicurezza e rapporti bilaterali. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto importante per individuare soluzioni condivise.


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