Peste suina: abbattuto 10% Cinta senese, associazioni chiedono confronto

La diffusione della peste suina africana ha comportato l’abbattimento del 10% degli esemplari di Cinta senese. Quindici associazioni hanno richiesto un incontro con il Commissario Filippini per discutere le strategie di contenimento.

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La peste suina africana (Psa) ha causato l’abbattimento di circa il 10% degli esemplari della razza suina Cinta senese. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni tra gli allevatori e le associazioni di categoria, che hanno chiesto un confronto diretto con il Commissario Filippini, figura incaricata della gestione dell’emergenza.

Quindici associazioni hanno formalizzato la richiesta di un incontro per discutere le misure da adottare al fine di contenere la diffusione della malattia e mitigare l’impatto economico sul settore. La Cinta senese, una razza di particolare valore storico e commerciale, risente in modo significativo delle restrizioni e degli abbattimenti imposti per contrastare la Psa.

Il dialogo con il Commissario Filippini è ritenuto fondamentale per definire strategie efficaci che possano tutelare sia la salute animale sia la sostenibilità economica degli allevamenti interessati. Le associazioni puntano inoltre a un coordinamento più stretto tra le istituzioni e gli operatori del settore per gestire l’emergenza in modo condiviso.

La situazione evidenzia la complessità della gestione della peste suina africana, che continua a rappresentare una sfida per le produzioni suine italiane, in particolare per quelle di qualità come la Cinta senese. Le prossime settimane saranno cruciali per l’adozione di eventuali nuove misure di contenimento e supporto.


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