No Tav lascia il presidio di Venaus: ‘Rompiamo l’assedio’
Il movimento No Tav comunica l’intenzione di lasciare il presidio di Venaus, dove sono rimaste poche decine di persone, invitando chi può a raggiungerli per sostenere la protesta.

Il movimento No Tav ha annunciato la decisione di uscire dal presidio di Venaus, dove attualmente sono presenti solo poche decine di militanti. La scelta è stata comunicata come un tentativo di “rompere l’assedio” che si è creato attorno al luogo della protesta.
In un appello rivolto ai sostenitori, i No Tav hanno invitato chiunque possa a raggiungere il presidio per rafforzare la presenza e sostenere la mobilitazione. L’invito sottolinea la volontà del movimento di mantenere viva la protesta nonostante le difficoltà.
Il presidio di Venaus rappresenta un punto simbolico per il movimento No Tav, che da tempo si oppone alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità nella zona. Negli ultimi tempi, la presenza dei militanti si è ridotta sensibilmente, portando a questa nuova fase della protesta.
La situazione rimane al vaglio delle autorità, mentre il movimento cerca nuove strategie per continuare la sua azione di opposizione. L’evoluzione della vicenda sarà seguita con attenzione nei prossimi giorni.


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