Negato l’imbarco agli azzurri paralimpici, l’Enac apre un’inchiesta
L’Enac ha avviato un’indagine dopo che alcuni atleti della nazionale paralimpica italiana sono stati negati all’imbarco su un volo EasyJet. È stata richiesta una relazione alla compagnia aerea e non si escludono possibili sanzioni.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha annunciato l’apertura di un’inchiesta in seguito al rifiuto dell’imbarco a diversi membri della nazionale paralimpica italiana su un volo operato da EasyJet.
Le autorità hanno richiesto alla compagnia aerea una relazione dettagliata per chiarire le motivazioni che hanno portato al diniego dell’accesso al volo. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli riguardo alle ragioni specifiche di questa decisione.
L’Enac sta valutando la situazione con attenzione e non esclude l’eventualità di adottare sanzioni qualora emergessero irregolarità o violazioni delle normative vigenti in materia di trasporto aereo e tutela dei diritti dei passeggeri, in particolare di quelli con disabilità.
Questo episodio ha riportato all’attenzione pubblica le procedure di accesso ai voli per persone con disabilità e il ruolo delle autorità di controllo nel garantire il rispetto dei diritti dei passeggeri.


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