Mash, malattia del fegato grasso: Conforti (EpaC) chiede più informazione
Massimiliano Conforti, presidente di EpaC Ets, evidenzia la necessità di una comunicazione più chiara sulla steatoepatite associata a disfunzione metabolica (Mash), patologia cronica e progressiva che è la seconda causa di trapianto di fegato in Italia.

Durante un incontro a Milano organizzato da Madrigal, Massimiliano Conforti, presidente di EpaC Ets, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di migliorare l’informazione riguardo alla steatoepatite associata a disfunzione metabolica, nota anche come Mash o malattia del fegato grasso.
Conforti ha spiegato che questa patologia, pur essendo conosciuta da tempo come malattia del fegato grasso, negli anni ha assunto una nuova denominazione che risulta tuttavia di difficile comprensione per i pazienti. Per questo motivo, ha sottolineato la necessità di promuovere una comunicazione più chiara e accessibile, rivolta sia ai pazienti sia alla popolazione generale.
La Mash è una malattia cronica e progressiva che rappresenta la seconda causa di trapianto di fegato in Italia, un dato che evidenzia la rilevanza sanitaria della patologia. La maggiore diffusione di informazioni corrette potrebbe contribuire a una migliore gestione della malattia e a un aumento della consapevolezza pubblica.
L’incontro milanese ha segnato l’avvio di un nuovo percorso di sensibilizzazione e informazione su questa condizione, con l’obiettivo di facilitare la comprensione e il riconoscimento della Mash, migliorando così il supporto ai pazienti e le strategie di prevenzione.


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