Lorenzin: necessaria legge per minori da web, AI e social
Beatrice Lorenzin ha evidenziato l’urgenza di una normativa italiana per proteggere la salute mentale di bambini e adolescenti dall’impatto di tecnologie digitali come il web, l’intelligenza artificiale e i social network.

Durante un evento a Roma dedicato alla salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi, Beatrice Lorenzin, senatrice e coordinatrice del progetto Health & Science del Centro studi americani, ha sottolineato la necessità di una legge in Italia che tuteli l’infanzia e l’adolescenza dall’influenza potenzialmente negativa del web, dell’intelligenza artificiale, dei social network e degli smartphone.
Secondo Lorenzin, è fondamentale anche migliorare l’informazione rivolta ai genitori riguardo agli effetti di queste tecnologie sulla salute mentale dei minori. L’esponente politica ha evidenziato come molte famiglie non siano adeguatamente consapevoli dei rischi connessi all’uso di tali strumenti digitali, che possono incidere sul benessere psicologico di bambini e adolescenti.
Nel corso dell’incontro si è inoltre discusso di due proposte di legge attualmente all’esame delle istituzioni. Una di queste, di natura bipartisan e depositata nella Commissione bicamerale per l’infanzia, mira a definire misure di tutela specifiche per i minori. Un secondo testo, elaborato da Nicita, Basso e Lorenzin, riguarda invece la regolamentazione degli algoritmi utilizzati dalle piattaforme digitali, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di dipendenza.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le implicazioni delle tecnologie digitali sulla salute mentale delle nuove generazioni, coinvolgendo famiglie, scuole e società civile in un confronto sulle strategie più efficaci per garantire un ambiente digitale sicuro e consapevole.


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