Prima nazionale ‘Le Supplici’ di Eschilo al Tindari Festival 2026

Il 24 luglio 2026 al Teatro Antico di Tindari debutta la nuova versione de ‘Le Supplici’ di Eschilo, diretta da Moni Ovadia e Mario Incudine, con la partecipazione di detenuti attori. Lo spettacolo unisce tradizione classica e linguaggi contemporanei all’interno del Tindari Festival.

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Il 24 luglio 2026, al Teatro Antico di Tindari, è prevista la prima nazionale del nuovo allestimento de Le Supplici di Eschilo. La regia è affidata a Moni Ovadia e Mario Incudine, che propongono una rilettura che intreccia la forza della tragedia greca con elementi contemporanei e suggestioni delle culture mediterranee.

Lo spettacolo sarà presentato nell’ambito del Tindari Festival, organizzato dal Comune di Patti. Tra gli interpreti figura anche la Libera Compagnia del Teatro per Sognare, composta da attori detenuti provenienti dalle Case Circondariali di Messina e Barcellona P.G., a sottolineare il valore sociale e culturale del progetto teatrale.

Questa nuova messa in scena segue il successo riscosso circa dieci anni fa al Teatro Greco di Siracusa, dove la precedente versione aveva ricevuto l’attenzione di studiosi come il regista americano Oliver Taplin, che aveva apprezzato la capacità dell’allestimento di restituire l’essenza della tragedia eschilea.

Il progetto si presenta come un’opportunità di dialogo tra teatro, musica e tradizione, valorizzando un patrimonio classico attraverso linguaggi innovativi e inclusivi, in un contesto che unisce artisti professionisti e interpreti provenienti da realtà carcerarie.

La rappresentazione al Teatro Antico di Tindari rappresenta dunque una nuova tappa significativa per questo spettacolo, che conferma l’interesse verso forme di teatro impegnato e partecipato, capace di coniugare il passato con le istanze contemporanee.


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