Fontana: approccio integrato per le malattie neuromuscolari
Alberto Fontana, direttore dei Centri Clinici NeMO, evidenzia la necessità di una collaborazione tra sanità pubblica, ricerca e Terzo settore per affrontare efficacemente le malattie neuromuscolari e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

In occasione di una visita istituzionale al Centro Clinico NeMO di Ancona, Alberto Fontana, direttore dei Centri Clinici NeMO, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di una risposta integrata del sistema sanitario per le malattie neuromuscolari.
Fontana ha sottolineato come queste patologie progressive non possano essere affrontate con interventi isolati, ma richiedano un modello che integri competenze, istituzioni e comunità. Secondo il direttore, solo attraverso la collaborazione tra sanità pubblica, ricerca e Terzo settore è possibile migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Il modello NeMO rappresenta un esempio di questo approccio integrato, basato sulla cooperazione tra il Servizio sanitario nazionale, i professionisti del settore e le associazioni dei pazienti. Fontana ha evidenziato che le malattie neuromuscolari devono essere considerate parte integrante della risposta ai bisogni più complessi della sanità pubblica.
Questa visione mira a garantire un’assistenza più efficace e coordinata, in grado di rispondere alle sfide poste da queste condizioni e di sostenere i pazienti in modo completo.


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