Ferretti, Kkcg contesta nomina cda e invoca Golden Power
La società Kkcg ha impugnato la nomina del consiglio di amministrazione di Ferretti, chiedendo un riconteggio dei voti e la sospensione di Weichai, principale azionista, invocando l’applicazione del Golden Power.

La vicenda legata alla governance di Ferretti si arricchisce di un nuovo capitolo con la decisione di Kkcg di impugnare la nomina del consiglio di amministrazione della società. La società ha formalmente richiesto un riconteggio dei voti espressi nell’assemblea che ha determinato la composizione del cda.
Inoltre, Kkcg ha invocato l’applicazione del Golden Power, uno strumento previsto dalla normativa italiana per tutelare gli interessi strategici nazionali in presenza di partecipazioni rilevanti da parte di investitori esteri. In questo contesto, Kkcg ha chiesto la sospensione di Weichai, che risulta essere il principale azionista di Ferretti.
La disputa evidenzia tensioni significative tra gli azionisti riguardo al controllo e alla gestione della società, con possibili ripercussioni sul mercato e sulla governance aziendale. La situazione è al vaglio degli organi competenti e potrebbe influenzare le future decisioni strategiche di Ferretti.


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