Export ortofrutta +7,6% nel Q1 2026, agrumi giù per ciclone
Nel primo trimestre del 2026 l’export italiano di ortofrutta ha registrato un incremento del 7,6%. Tuttavia, la produzione di agrumi ha subito un rallentamento a causa degli effetti del ciclone Harry, mentre la crisi nello Stretto di Hormuz ha influenzato le ultime fasi della campagna di mele e kiwi.

Nel corso del primo trimestre del 2026 l’export italiano di ortofrutta ha mostrato una crescita complessiva del 7,6%, segnalando un andamento positivo per il settore. Tuttavia, non tutte le produzioni hanno beneficiato di questo trend favorevole.
In particolare, la produzione di agrumi ha subito un calo, attribuito agli effetti del ciclone Harry che ha interessato alcune aree di coltivazione. Questo evento climatico ha avuto un impatto negativo sulla disponibilità e qualità del prodotto, influenzando le esportazioni.
Parallelamente, secondo l’associazione Fruitimprese, la crisi geopolitica nello Stretto di Hormuz ha condizionato le ultime settimane della campagna di mele e kiwi. Le difficoltà logistiche e di trasporto legate a questa situazione hanno rappresentato un fattore di rallentamento per queste produzioni.
Questi elementi hanno determinato un quadro differenziato all’interno del comparto ortofrutticolo italiano, con alcune produzioni in crescita e altre invece penalizzate da fattori esterni di natura climatica e geopolitica.


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