Etna: tremore vulcanico in aumento e nuova frattura
Il 30 luglio è stato registrato un incremento del tremore sull’Etna con l’apertura di una frattura eruttiva che ha generato un flusso piroclastico e una nube lavica alta circa 7 km.
Il 30 luglio, sull’Etna si è osservato un aumento del tremore vulcanico, segnalato alle ore 13:28. Questo fenomeno è stato accompagnato dall’apertura di una frattura eruttiva.
Dalla frattura si è sviluppato un flusso piroclastico, mentre la nube lavica generata ha raggiunto un’altezza di circa 7 chilometri. L’evento rappresenta un episodio significativo nell’attuale attività del vulcano.
Le autorità competenti continuano a monitorare attentamente la situazione per valutare eventuali sviluppi e garantire la sicurezza delle aree circostanti.
Questo episodio si inserisce nel quadro dell’attività vulcanica in corso sull’Etna, che viene costantemente osservata dagli esperti per comprendere l’evoluzione del fenomeno.


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