Erri De Luca: “Boicottare libri e scrittori è contro natura”
Lo scrittore Erri De Luca, intervenuto al Festival dei libri di Gerusalemme, ha espresso una netta contrarietà al boicottaggio di opere letterarie e autori, sottolineando l’importanza della libertà di espressione.

Durante il Festival dei libri di Gerusalemme, lo scrittore Erri De Luca ha affrontato il tema del boicottaggio culturale, definendolo “contro natura”. Nel suo intervento, De Luca ha espresso la convinzione che ostacolare la circolazione di libri e limitare la voce degli scrittori rappresenti un atteggiamento contrario ai principi fondamentali della libertà artistica e intellettuale.
Lo scrittore ha inoltre commentato di sentirsi particolarmente sotto attacco in questo periodo, ma ha ribadito con fermezza la propria condizione di persona libera, capace di esprimere le proprie idee senza costrizioni.
Il dibattito sul boicottaggio di opere e autori è al centro di molte discussioni nel panorama culturale contemporaneo, e le parole di De Luca contribuiscono a sottolineare l’importanza di tutelare la pluralità di voci nel mondo della letteratura.
Il Festival dei libri di Gerusalemme si conferma così un luogo di confronto aperto, dove emergono riflessioni significative sul ruolo della cultura e della libertà di espressione in tempi complessi.


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