Erri De Luca: ‘Si boicottano i governi, non gli scrittori’
Lo scrittore Erri De Luca interviene sulle polemiche riguardanti la partecipazione di Eskhol Nevo al festival ‘Libro Possibile’, sottolineando che il boicottaggio dovrebbe riguardare i governi e non gli autori.

In occasione dell’inaugurazione della 19ª edizione del Festival Internazionale “Ebraica”, lo scrittore Erri De Luca ha espresso un commento sulle recenti polemiche relative alla presenza dello scrittore israeliano Eskhol Nevo al festival letterario “Libro Possibile” di Polignano.
De Luca ha affermato che non si dovrebbero boicottare gli scrittori, ma piuttosto i governi. Questo intervento è avvenuto poco prima del suo dialogo con Maurizio Molinari durante l’evento inaugurale del festival.
Lo scrittore ha inoltre aggiunto, con un tono che riconosce la propria posizione privilegiata nel dibattito, che se a lui vengono rivolte critiche o maltrattamenti, ciò sembra essere accettato senza particolari problemi.
Non sono stati forniti dettagli specifici sulle motivazioni delle polemiche o sui soggetti promotori del boicottaggio nei confronti di Eskhol Nevo, né sulle reazioni degli organizzatori del festival.
Le dichiarazioni di De Luca evidenziano un invito alla distinzione tra le responsabilità politiche e la libertà culturale degli autori, sottolineando l’importanza di non limitare il confronto letterario a causa di tensioni politiche.


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