Durigon ricorda Gianfranco Miglio: politica del futuro
A 25 anni dalla scomparsa di Gianfranco Miglio, il sottosegretario Claudio Durigon ne sottolinea l’eredità politica, invitando a superare le posizioni personali e sostenendo una riforma elettorale basata sulle preferenze.

In occasione del venticinquesimo anniversario della scomparsa di Gianfranco Miglio, figura di rilievo nella storia politica italiana e ideologo del Carroccio, il sottosegretario al ministero del Lavoro Claudio Durigon ha voluto ricordarne il contributo attraverso un messaggio pubblicato su Facebook.
Durigon ha evidenziato l’importanza che la politica indichi una direzione chiara e orientata al futuro, evitando di cristallizzarsi nella difesa di posizioni personali. Questo richiamo si inserisce in un contesto di riflessione sul ruolo della politica nel guidare il paese verso obiettivi condivisi.
Il sottosegretario ha inoltre espresso il proprio sostegno a una riforma della legge elettorale che favorisca l’introduzione delle preferenze, una proposta che mira a rendere più rappresentativa la scelta degli elettori.
Un altro punto centrale del suo intervento riguarda l’ampliamento del concetto di “territorio”. Partendo dalle intuizioni di Miglio sulla “questione settentrionale”, Durigon ha sottolineato come tale visione possa essere estesa a tutto il territorio nazionale, includendo anche le regioni del Sud, in un’ottica di unità e valorizzazione complessiva del paese.
Queste riflessioni, condivise nel giorno della commemorazione, offrono spunti per un dibattito attuale sulla direzione della politica italiana, prendendo spunto dalla figura e dal pensiero di Gianfranco Miglio.


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