Sonno disturbato: 75% italiani in difficoltà, un terzo usa smartphone
Un’indagine di AstraRicerche evidenzia che il 75% degli italiani ha difficoltà ad addormentarsi e un terzo soffre di disturbi cronici del sonno. Stress, ansia e cattive abitudini sono tra le cause principali, mentre integratori e tisane rappresentano i rimedi più diffusi.

Secondo un’indagine condotta da AstraRicerche e riportata da Adnkronos, una significativa parte della popolazione italiana manifesta difficoltà nel prendere sonno. In particolare, il 75% degli intervistati riferisce problemi ad addormentarsi, con un terzo che convive con disturbi del sonno di natura cronica.
Tra i fattori che incidono negativamente sulla qualità del riposo notturno sono indicati lo stress e l’ansia, oltre a elementi ambientali e abitudini poco salutari. Questi aspetti sembrano influenzare in modo rilevante la capacità di rilassarsi e di mantenere un sonno continuo.
Un dato interessante riguarda l’uso dello smartphone: circa un terzo degli italiani tende a utilizzare il dispositivo prima di dormire, una pratica che potrebbe contribuire alle difficoltà nell’addormentamento.
Per contrastare i disturbi del sonno, molti scelgono rimedi naturali come le tisane, apprezzate per il loro effetto rilassante. Inoltre, due persone su tre ricorrono all’assunzione di integratori specifici, segnalando una certa diffusione di questi prodotti come supporto per migliorare la qualità del sonno.
Questa fotografia, scattata dall’indagine, evidenzia come il sonno rappresenti un tema di rilievo per la salute pubblica, richiedendo attenzione sia alle cause che ai metodi adottati per affrontare le difficoltà legate al riposo notturno.


Lascia un commento