Di Maio (Aiom): screening oncologici efficaci ma adesione insufficiente
Vincenzo Di Maio, presidente dell’Aiom, sottolinea l’importanza degli screening oncologici nel salvare vite, evidenziando però che la partecipazione rimane al di sotto delle aspettative anche nelle aree con programmi attivi.

Secondo Vincenzo Di Maio, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), gli screening oncologici rappresentano uno strumento fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce di tumori, contribuendo in modo significativo a salvare vite. Tuttavia, nonostante la disponibilità di programmi di screening in diverse aree, l’adesione della popolazione risulta ancora inferiore a quanto auspicabile.
Questa situazione evidenzia una criticità nel sistema sanitario, poiché una partecipazione limitata può ridurre l’efficacia complessiva dei programmi di prevenzione. Di Maio ha richiamato l’attenzione sulla necessità di incrementare l’adesione agli screening, al fine di migliorare i risultati clinici e ridurre l’impatto dei tumori sulla salute pubblica.
Le ragioni di questa bassa partecipazione possono essere molteplici e al vaglio degli esperti, che stanno valutando strategie mirate per aumentare la consapevolezza e facilitare l’accesso ai programmi di screening. Tra le possibili azioni vi sono campagne informative più efficaci, il coinvolgimento dei medici di base e l’ottimizzazione delle modalità di invito e follow-up.
In conclusione, pur riconoscendo il valore degli screening oncologici, resta aperta la sfida di migliorare l’adesione, elemento cruciale per potenziare la prevenzione e la cura precoce dei tumori.


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