Corte d’Appello sospende decadenza Lucano: torna sindaco di Riace
La Corte d’Appello ha deciso di sospendere l’efficacia della decadenza che aveva colpito Mimmo Lucano, consentendogli di riprendere la carica di sindaco di Riace in attesa della decisione della Cassazione.

Il 24 luglio la Corte d’Appello ha sospeso l’efficacia della decadenza che aveva interessato Mimmo Lucano, permettendogli così di tornare a ricoprire la carica di sindaco di Riace. La decisione è stata motivata dal rischio di un danno grave e irreparabile in attesa del pronunciamento definitivo della Corte di Cassazione.
Questa misura cautelare rappresenta un passo significativo nel percorso giudiziario che coinvolge l’ex primo cittadino, la cui decadenza era stata disposta in precedenza. La sospensione consente a Lucano di esercitare nuovamente le funzioni amministrative fino a quando non sarà emessa la sentenza definitiva.
La vicenda giudiziaria di Mimmo Lucano ha avuto un forte impatto sulla politica locale di Riace, paese noto per le sue politiche di accoglienza. La decisione della Corte d’Appello potrebbe influenzare sia il futuro amministrativo del Comune sia il dibattito pubblico sulle modalità di gestione delle politiche migratorie a livello locale.
Resta ora in attesa la pronuncia della Cassazione, che dovrà esaminare nel merito la questione. Nel frattempo, la sospensione della decadenza garantisce a Lucano la possibilità di tornare a guidare l’amministrazione comunale.


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