Controlli carabinieri contro caporalato nell’alto Cosentino
Nella notte, i carabinieri hanno effettuato controlli mirati nell’alto Cosentino per contrastare il fenomeno del caporalato, verificando 35 minivan e 135 lavoratori stranieri. L’operazione segue la recente strage dei braccianti nella zona.

Le forze dell’ordine hanno intensificato le verifiche nell’alto Cosentino con un’operazione notturna finalizzata a contrastare il caporalato, fenomeno che riguarda lo sfruttamento dei lavoratori agricoli.
Durante l’intervento, i carabinieri hanno controllato 35 minivan utilizzati per il trasporto dei braccianti e hanno identificato 135 persone di origine straniera. L’iniziativa si inserisce nel contesto di un’attenzione crescente dopo la tragica strage che ha coinvolto alcuni lavoratori nella stessa area.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sugli esiti specifici dei controlli né sulle eventuali persone coinvolte in irregolarità. Le verifiche rappresentano comunque un passo importante nella lotta contro le forme di sfruttamento legate al lavoro agricolo.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori episodi e garantire la tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare di quelli stranieri impiegati nel settore agricolo.


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