Petrolio: consumi giù del 4% nel semestre, trasporti -1,5% dopo Hormuz
Un’analisi Enea evidenzia una diminuzione del 4% dei consumi di petrolio nel primo semestre, con un calo meno marcato nei trasporti dopo gli eventi legati allo Stretto di Hormuz. Parallelamente, cresce la domanda di elettricità e gas naturale.

Nel primo semestre si è osservata una riduzione complessiva dei consumi di petrolio pari al 4%, secondo un’analisi condotta da Enea. Il settore dei trasporti ha registrato un calo più contenuto, circa l’1,5%, in relazione agli eventi verificatisi nello Stretto di Hormuz.
Questa dinamica suggerisce una certa resilienza del comparto trasporti nonostante le tensioni geopolitiche che hanno influenzato i mercati energetici. La contrazione generale dei consumi petroliferi potrebbe riflettere anche cambiamenti nelle abitudini di consumo e nelle strategie energetiche adottate nel periodo considerato.
Parallelamente, l’analisi mette in luce un aumento della domanda di elettricità del 2,5% nell’ultimo decennio, un trend che ha contribuito a sostenere la crescita del consumo di gas naturale, aumentato del 4,4% nello stesso arco temporale.
Questi dati indicano come le trasformazioni nel settore energetico e le condizioni geopolitiche stiano influenzando i modelli di consumo, con un progressivo spostamento verso fonti diverse dal petrolio, in particolare per la produzione di energia elettrica.


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