Confindustria: senza revisione ETS, rischi per industria Ue
Confindustria ha segnalato all’Unione Europea la necessità di rivedere profondamente il sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) per evitare rischi di deindustrializzazione e perdita di competitività, soprattutto rispetto alla Cina.

Confindustria ha lanciato un appello all’Unione Europea sottolineando l’importanza di una revisione sostanziale del sistema di scambio delle quote di emissione (ETS). L’associazione imprenditoriale italiana ritiene che senza interventi significativi, l’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare una fase di deindustrializzazione.
Secondo Confindustria, la mancata revisione dell’ETS potrebbe comportare una perdita di competitività delle industrie europee, in particolare rispetto ai concorrenti internazionali come la Cina. Questo scenario metterebbe a rischio la capacità produttiva e il tessuto industriale del continente.
L’ETS, strumento chiave per la riduzione delle emissioni di gas serra, necessita quindi di un aggiornamento che tenga conto delle sfide economiche e ambientali attuali, bilanciando sostenibilità e competitività.
La posizione di Confindustria evidenzia la necessità di strategie europee che supportino le imprese nel processo di transizione ecologica senza compromettere la loro presenza sul mercato globale.


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