Codacons controlli shrinkflation e nuovo fenomeno skimpflation
Il Codacons ha annunciato l’intenzione di intensificare i controlli sulla pratica della shrinkflation nei beni di largo consumo, evidenziando però limiti nelle norme attuali e un nuovo rischio legato alla diminuzione della qualità dei prodotti, definito skimpflation.

Il Codacons ha comunicato l’avvio di una stretta sulle pratiche di shrinkflation, ovvero la riduzione delle quantità di prodotti di largo consumo mantenendo invariato il prezzo. L’associazione ha tuttavia sottolineato come le normative vigenti risultino annacquate e poco efficaci nel contrastare questo fenomeno.
Oltre alla shrinkflation, il Codacons ha evidenziato un nuovo rischio emergente, denominato skimpflation, che riguarda una diminuzione della qualità dei prodotti offerti ai consumatori. Questo fenomeno potrebbe rappresentare una nuova sfida per la tutela degli utenti nel mercato dei beni di largo consumo.
La posizione del Codacons richiama l’attenzione sulle difficoltà normative attuali nel garantire trasparenza e correttezza nelle pratiche commerciali, invitando a un intervento più incisivo per tutelare i diritti dei consumatori.
Le iniziative del Codacons si inseriscono in un contesto di crescente attenzione verso le strategie adottate dalle aziende per contenere i costi senza modificare i prezzi di vendita, con possibili ripercussioni sulla percezione del valore da parte degli acquirenti.


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