Sanità: Cgil lancia raccolta firme per rafforzare il sistema pubblico
La Cgil ha avviato una raccolta firme straordinaria negli ospedali con l’obiettivo di sostenere il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale, puntando su investimenti nel personale e sulla qualità delle cure, in linea con la Costituzione e la legge 833/1978.

La Cgil ha rilanciato una raccolta firme straordinaria negli ospedali italiani per promuovere un rafforzamento del sistema sanitario pubblico. L’iniziativa mira a dare piena attuazione all’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute, e ai principi della legge 833 del 1978, che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn).
Secondo quanto dichiarato dal sindacato, l’obiettivo è quello di consolidare il sistema pubblico attraverso investimenti mirati sul personale sanitario e un rinnovato impegno nel garantire la qualità delle cure offerte ai cittadini. La raccolta firme rappresenta un tentativo di coinvolgere direttamente operatori e utenti degli ospedali per sostenere queste istanze.
La legge 833/1978 ha segnato una tappa fondamentale nella storia della sanità italiana, istituendo il Ssn con l’intento di assicurare un’assistenza sanitaria universale e gratuita. La Cgil richiama tali principi come base per le proprie proposte, sottolineando la necessità di un sistema pubblico robusto e ben finanziato.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di dibattito sul ruolo degli appalti nella sanità e sulle modalità di gestione delle risorse, con particolare attenzione al personale e alla qualità dei servizi. La raccolta firme vuole contribuire a orientare le politiche sanitarie verso un rafforzamento del pubblico, in linea con i diritti costituzionali.


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