80 anni di medicina di precisione: Bristol Myers Squibb in Italia
Bristol Myers Squibb festeggia ottant’anni in Italia, consolidando il proprio ruolo nella ricerca globale con investimenti significativi e nuove terapie innovative in oncologia e cardiologia.

Bristol Myers Squibb celebra a Roma ottant’anni di attività in Italia, un traguardo che sottolinea l’importanza strategica del paese nella ricerca scientifica globale dell’azienda. Negli ultimi cinque anni, l’impresa ha investito oltre 90 milioni di euro nel territorio nazionale, confermando un impegno costante nella sperimentazione e nello sviluppo di nuove terapie.
Attualmente, Bristol Myers Squibb conduce 120 studi clinici in Italia e ha in fase di sperimentazione 42 molecole, un’attività che contribuisce in modo significativo all’economia nazionale, con un impatto medio annuo stimato di 369 milioni di euro sul PIL italiano.
La ricerca si concentra soprattutto su aree con elevato bisogno medico, in particolare l’oncologia e l’oncoematologia. Qui, l’azienda promuove trattamenti innovativi, inclusi approcci con terapie cellulari, che rappresentano un avanzamento importante nella cura di patologie complesse.
Oltre all’oncologia, la pipeline di Bristol Myers Squibb si è recentemente ampliata con una terapia mirata alla cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, una malattia genetica che interessa oltre 100mila persone in Italia. Questo sviluppo segna un passo rilevante per la medicina di precisione, offrendo nuove prospettive terapeutiche per una patologia cardiovascolare finora difficile da trattare.
La presenza consolidata di Bristol Myers Squibb in Italia testimonia come la collaborazione tra industria farmaceutica e ricerca scientifica possa generare valore non solo in ambito sanitario, ma anche economico, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e sostenere l’innovazione nel settore.


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