Botticelli: reti per cure oncologiche vicine a casa
Andrea Botticelli di Fondazione IncontraDonna evidenzia l’importanza di una rete collaborativa tra istituzioni e professionisti per garantire un accesso equo alle cure oncologiche e avvicinare le terapie ai pazienti.

Andrea Botticelli, membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione IncontraDonna e responsabile della Breast Unit del policlinico Umberto I di Roma, ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e operatori sanitari nell’ambito delle cure oncologiche.
Nel corso della presentazione degli obiettivi raggiunti nel primo anno dal Manifesto “Un impegno per la salute 2025-2027” promosso da Fondazione IncontraDonna, Botticelli ha evidenziato come questa sinergia abbia già portato a cambiamenti significativi volti a garantire pari diritti e accesso alle terapie.
Ha inoltre indicato la necessità di costruire una rete concreta tra professionisti e strutture sanitarie, con l’obiettivo di assicurare che le pazienti possano ricevere le migliori cure il più vicino possibile al proprio domicilio. Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’assistenza oncologica e a ridurre le difficoltà legate agli spostamenti per i trattamenti.
L’iniziativa di Fondazione IncontraDonna rappresenta un passo importante nel rafforzamento delle reti di assistenza oncologica in Italia, puntando a un modello di cura più integrato e accessibile sul territorio.


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