Borse europee in calo: Milano -1,35% per tensione Iran-USA
I mercati azionari europei hanno registrato una chiusura negativa, influenzati dalla fine della tregua tra Iran e Stati Uniti che ha fatto salire i prezzi di greggio e gas.

Le principali borse europee hanno chiuso la seduta in territorio negativo, seguendo l’andamento di Wall Street. Piazza Affari a Milano ha registrato un calo dell’1,35%, risentendo delle tensioni geopolitiche tra Iran e Stati Uniti.
La fine della tregua tra i due paesi ha generato incertezza tra gli investitori, con un conseguente aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, in particolare del greggio e del gas. Questo scenario ha contribuito a un clima di cautela sui mercati finanziari.
L’andamento negativo si è manifestato nel pomeriggio, con gli operatori che hanno valutato con attenzione le possibili ripercussioni sulle forniture energetiche e sull’economia globale. Il rialzo delle quotazioni del petrolio e del gas ha avuto un impatto diretto sui settori legati all’energia e sulle aspettative di inflazione.
Questa evoluzione sottolinea come i fattori geopolitici continuino a influenzare significativamente i mercati finanziari, richiedendo un monitoraggio costante da parte degli investitori.


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