Giovani a rischio melanoma: le scottature intermittenti sono pericolose
Giovanni Pellacani, presidente della Sidemast, avverte sui rischi di melanoma nei giovani legati a scottature intermittenti e intense, invitando a una maggiore attenzione durante l’esposizione al sole in estate.

Con l’arrivo della stagione estiva aumenta l’esposizione al sole, un fattore che richiede particolare attenzione soprattutto per bambini e adolescenti. Giovanni Pellacani, presidente della Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), ha evidenziato come le scottature intermittenti, comprese quelle causate da lampade abbronzanti, rappresentino una delle principali cause di melanoma in età giovane e media.
Secondo Pellacani, esistono due tipi distinti di melanoma: quello legato a scottature intense e concentrate, più frequente nei giovani, e un altro meno aggressivo, associato all’esposizione cronica al sole, tipico di persone che svolgono attività sportive o lavorative all’aperto.
L’esperto ha sottolineato l’importanza di evitare scottature nei bambini e negli adolescenti, poiché il danno solare in queste fasce di età può aumentare significativamente il rischio di sviluppare melanoma in futuro.
Il richiamo alla prudenza riguarda non solo le vacanze al mare o in montagna, ma anche le giornate di sole in città, dove l’esposizione prolungata può comunque rappresentare un pericolo per la pelle.
In vista del periodo estivo, l’appello è rivolto a genitori e adulti affinché adottino misure di protezione adeguate, come l’uso di creme solari con filtro adeguato, indumenti protettivi e limitazione delle ore di esposizione diretta al sole, per ridurre il rischio di scottature e conseguentemente di melanoma.


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