Anpi: revocati spazi per Pastasciutta antifascista ad Ascoli
L’Anpi segnala la decisione di una parrocchia di Ascoli Piceno di revocare la concessione degli spazi destinati alla Pastasciutta antifascista, sottolineando le possibili ripercussioni sul valore unitario dell’antifascismo.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) ha reso noto che una parrocchia di Ascoli Piceno ha revocato la concessione degli spazi precedentemente destinati all’organizzazione della “Pastasciutta antifascista”. L’iniziativa, che tradizionalmente celebra la memoria della Resistenza, si è trovata così a dover affrontare un impedimento logistico.
Secondo quanto riferito dall’Anpi, questa decisione suscita preoccupazione in quanto, se l’antifascismo dovesse diventare un tema divisivo, rischierebbero di vacillare le fondamenta della Costituzione italiana. L’associazione ha evidenziato l’importanza di mantenere l’antifascismo come valore condiviso e non come elemento di conflitto.
La revoca della concessione da parte della parrocchia rappresenta un episodio che si inserisce nel più ampio dibattito sulle modalità di commemorazione e sul ruolo pubblico delle iniziative legate alla memoria storica e civile.
Al momento non sono state fornite ulteriori spiegazioni ufficiali dalla parrocchia riguardo ai motivi della decisione. L’Anpi ha invece ribadito la necessità di preservare spazi di confronto e celebrazione che contribuiscano a rafforzare l’unità sociale e il rispetto dei principi costituzionali.


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