Alzheimer: firmato a Roma il documento MindShift con 12 Paesi
Dodici Paesi europei hanno sottoscritto a Roma il documento MindShift che definisce cinque priorità per migliorare la gestione delle demenze, con un focus sull’Alzheimer. In Italia oltre un milione di persone è affetto da demenza, con costi sanitari stimati in 23 miliardi di euro all’anno.

Si è tenuta a Roma la firma del documento di consensus nell’ambito dell’iniziativa internazionale MindShift, che ha coinvolto esperti e istituzioni di 12 Paesi europei. L’obiettivo è definire una road map condivisa per accelerare la trasformazione delle cure dedicate alle demenze, in particolare all’Alzheimer.
In Italia si stima che oltre un milione di persone convivano con una forma di demenza, di cui circa il 60% affetto da Alzheimer. Questa condizione rappresenta una sfida significativa per il sistema sanitario nazionale, con costi diretti e indiretti valutati intorno ai 23 miliardi di euro all’anno.
Il documento MindShift identifica cinque priorità strategiche per migliorare la prevenzione, la diagnosi, la cura e l’assistenza delle persone con demenza. Queste priorità mirano a promuovere un approccio integrato e innovativo, favorendo la collaborazione tra Paesi e il coinvolgimento di diversi attori, dalle istituzioni ai professionisti sanitari.
La firma del white paper a Roma segna un passo importante nel coordinamento europeo per affrontare le demenze, con l’intento di tradurre le indicazioni in azioni concrete che possano migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Il documento rappresenta quindi una base di lavoro per le politiche sanitarie europee, con un impatto atteso anche sul sistema italiano, chiamato a integrare queste priorità nelle proprie strategie di gestione e cura delle demenze.


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