Agguato bus, legale Pellecchia: nessuna certezza sul sasso
Il Gip ha deciso di non confermare la misura cautelare in carcere per Pellecchia, evidenziando l’assenza di elementi sufficienti. Il legale sottolinea l’incertezza sul coinvolgimento del suo assistito nell’agguato al bus.

Il giudice per le indagini preliminari ha stabilito che non sussistono elementi sufficienti per mantenere la misura cautelare in carcere nei confronti di Pellecchia, indagato nell’ambito di un’aggressione avvenuta ai danni di un autobus.
Secondo quanto dichiarato dal legale di Pellecchia, non vi sono certezze che il suo assistito abbia effettivamente lanciato il sasso durante l’episodio contestato. Questa posizione ha contribuito alla decisione del Gip di non confermare la custodia cautelare in carcere.
La vicenda è al vaglio degli inquirenti, che stanno approfondendo le dinamiche dell’agguato e il ruolo di ciascun coinvolto. Al momento, la mancanza di prove definitive ha portato a una revisione della misura restrittiva.
Il legale ha inoltre sottolineato l’importanza di non trarre conclusioni affrettate in assenza di elementi probatori chiari, ribadendo la necessità di un processo equo e basato su fatti accertati.


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