“A schiena dritta”: prorogata fino al 2 giugno la mostra per il centenario Inpgi

La mostra “A schiena dritta”, realizzata per celebrare i 100 anni dell’Inpgi, è stata prorogata fino al 2 giugno. L’esposizione ha già registrato circa 1500 visitatori.

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La mostra “A schiena dritta”, allestita in occasione del centenario dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (Inpgi), è stata prorogata fino al 2 giugno. L’iniziativa ha riscosso un buon interesse, con circa 1500 visitatori registrati finora.

L’esposizione si propone di valorizzare il ruolo e la storia dell’Inpgi, istituzione fondamentale per la tutela previdenziale dei giornalisti italiani. Attraverso una selezione di materiali e testimonianze, la mostra intende sottolineare l’importanza del mestiere giornalistico e il contributo dell’ente nel garantire diritti e protezioni ai professionisti dell’informazione.

La proroga dell’evento consente quindi a un pubblico più ampio di conoscere le radici e le evoluzioni dell’Inpgi, in un momento in cui il settore dell’informazione affronta sfide significative sia sul piano economico sia sociale.

Fonti giornalistiche sottolineano come la mostra rappresenti anche un’occasione per riflettere sul valore della libertà di stampa e sull’importanza di sostenere chi opera nel campo dell’informazione con professionalità e responsabilità.

La scelta di estendere la durata dell’esposizione testimonia l’interesse suscitato dall’iniziativa e la volontà di mantenere alta l’attenzione sul centenario di un ente che accompagna da un secolo la vita professionale dei giornalisti italiani.

La mostra “A schiena dritta” si inserisce così in un contesto più ampio di celebrazione e riflessione sul futuro del giornalismo e sul ruolo delle istituzioni che ne garantiscono la tutela.


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