80 anni dal referendum tra Repubblica e Monarchia
Il 2 giugno si celebra l’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 1946, che vide una larga partecipazione degli italiani e segnò la scelta tra Repubblica e Monarchia.

Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l’Italia, quando si tenne un referendum istituzionale che avrebbe determinato la forma di governo del Paese. L’affluenza alle urne fu particolarmente elevata, con il 89,08% degli aventi diritto che parteciparono al voto.
Su un totale di 23.437.143 voti validi, il 54,27% degli elettori si espresse a favore della Repubblica, mentre il 45,73% preferì mantenere la Monarchia. Questo risultato segnò l’inizio di una nuova fase per l’Italia, con la nascita della Repubblica Italiana.
Il referendum ebbe un impatto significativo sul panorama politico e istituzionale del Paese, rappresentando un momento di grande partecipazione democratica e di cambiamento. La consultazione popolare fu fondamentale per definire l’identità dello Stato italiano nel secondo dopoguerra.
Ancora oggi, il 2 giugno viene celebrato come Festa della Repubblica, un’occasione per riflettere sull’importanza di quel voto e sul percorso democratico intrapreso dall’Italia.


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