Mondiali 2026: scuole chiuse e telelavoro a Città del Messico
Il governo di Città del Messico ha annunciato la chiusura delle scuole e l’adozione del telelavoro durante l’inaugurazione dei Mondiali di calcio 2026 per facilitare la mobilità in città.
Il governo di Città del Messico ha annunciato la chiusura delle scuole e l’adozione del telelavoro durante l’inaugurazione dei Mondiali di calcio 2026 per facilitare la mobilità in città.
L’Unione Europea ha stanziato 16,5 milioni di euro per sostenere la lotta contro l’Ebola in Congo e rafforzare le misure di prevenzione in Africa, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sanitaria globale.
La Corte dei Conti Europea evidenzia ritardi significativi nell’integrazione delle infrastrutture di trasporto dei Balcani Occidentali con quelle europee, compromettendo gli obiettivi di connettività previsti per il 2030.
Durante un incontro alla Fondazione AN, il senior counselor della Heritage Foundation Carafano ha indicato la Cina come la principale sfida geopolitica, sottolineando il ruolo degli Stati Uniti in Europa e il sostegno all’Ucraina.
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Museo archeologico regionale di Aosta ospita una mostra dedicata a Marc Chagall, con circa 120 opere che indagano la dimensione spirituale nell’arte dell’artista.
La calzatura italiana è stata proposta come candidato a Patrimonio Immateriale dell’Unesco, con l’obiettivo di valorizzare la tradizione artigianale e culturale del settore.
Una raccolta di cento prime pagine del settimanale Queer è stata pubblicata da All Around edizioni per commemorare la giornalista Angela Azzaro. L’inserto, che ha accompagnato il quotidiano Liberazione dal 2005 al 2009, rappresenta un importante documento culturale.
Paolo Conte, celebre musicista, presenta la sua prima mostra personale di pittura a Parigi presso l’Istituto Italiano di Cultura con oltre 60 opere.
La Società del Quartetto annuncia la sua 162ª stagione con un cartellone che include artisti di rilievo come Hannigan e Rana. Paolo Arcà lascia la direzione artistica, affidata ora a Maria Majno.
L’attore Alessandro Borghi, interprete del Bey di Algeri nel film ‘Il prigioniero’ di Amenabar, racconta come il cinema gli richiami le emozioni vissute da bambino guardando ET.