Terremoto Filippine: bilancio sale a 45 morti
Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la costa meridionale di Mindanao, nelle Filippine, causando almeno 45 morti, 487 feriti e 17 dispersi. Proseguono le operazioni di soccorso nelle aree colpite.
Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la costa meridionale di Mindanao, nelle Filippine, causando almeno 45 morti, 487 feriti e 17 dispersi. Proseguono le operazioni di soccorso nelle aree colpite.
Una sparatoria in un sobborgo di Johannesburg ha causato la morte di 12 persone. La polizia riferisce che gli autori dell’attacco erano più di dieci, mentre le indagini sono ancora in corso.
L’Unione Europea ha presentato una nuova strategia volta a sostenere lo sviluppo delle isole e delle regioni costiere, con l’obiettivo di migliorare i trasporti e contrastare il declino demografico attraverso un approccio integrato.
A Roma è stato sottoscritto il consensus europeo MindShift, che propone una roadmap con cinque azioni chiave per migliorare l’accesso alle diagnosi precoci e alle nuove terapie, superando approcci frammentati e ritardi nella presa in carico dei pazienti.
Beatrice Lorenzin del Partito Democratico ha avanzato la proposta di un Piano europeo dedicato alle demenze, con l’obiettivo di sostenere finanziariamente diagnosi precoci, nuovi trattamenti e terapie non farmacologiche.
Secondo Diluca della Società Italiana di Farmacologia, l’Alzheimer va considerato un disordine complesso e affrontato con un approccio di medicina di precisione.
Il ministro della Salute Stefano Bonaccini ha evidenziato l’importanza della prevenzione nella gestione dell’Alzheimer, sottolineando il ruolo di un fondo dedicato a supporto dei pazienti e del sistema di assistenza.
Spadin di Aima sottolinea l’importanza di indirizzare i finanziamenti verso progetti di ricerca sull’Alzheimer che producano risultati tangibili e rispondano alle esigenze dei pazienti, evidenziando il ruolo promettente delle nuove terapie.
Secondo l’esperto Schöll dell’università di Göteborg, la standardizzazione dei biomarcatori per l’Alzheimer potrebbe migliorare significativamente le terapie, a patto di identificare casi d’uso specifici.
Bradshaw di Alzheimer Europe sottolinea l’importanza di aumentare informazione e investimenti per affrontare il divario tra pazienti integrati e invisibili, promuovendo una maggiore inclusione sociale e riduzione dello stigma legato all’Alzheimer.