G7 a Evian: Trump e Macron al centro del vertice
Il vertice del G7 prende il via oggi a Evian con l’arrivo del presidente degli Stati Uniti, accolto dal presidente francese. Tra i momenti chiave del summit, l’incontro bilaterale tra Trump e Macron.
Il vertice del G7 prende il via oggi a Evian con l’arrivo del presidente degli Stati Uniti, accolto dal presidente francese. Tra i momenti chiave del summit, l’incontro bilaterale tra Trump e Macron.
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha segnalato un massiccio attacco missilistico che ha interessato la capitale ucraina, con danni registrati nei quartieri di Podilsky e Obolonsky.
I leader di Italia, Francia, Regno Unito e Germania hanno manifestato apertura verso una possibile revoca delle sanzioni economiche imposte all’Iran, subordinata al rispetto da parte di Teheran degli impegni sul programma nucleare, a seguito dell’accordo raggiunto con gli Stati Uniti.
L’Alta Rappresentante dell’Unione Europea, Kallas, ha sottolineato che i negoziati sul programma nucleare iraniano devono essere condizionati alla riapertura dello Stretto di Hormuz, auspicando che questa situazione possa stabilizzarsi nel tempo.
Il Primo Ministro del Lussemburgo, Xavier Bettel, ha sottolineato che in Iran non si è verificato un cambio di regime, evidenziando il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz e l’attesa di chiarimenti sul programma nucleare iraniano.
Il ministro degli Esteri spagnolo Albares ha sottolineato il ruolo centrale dell’Unione Europea nelle questioni mediorientali, evidenziando l’importanza dell’UE nel dialogo sul nucleare iraniano, nella tutela della sovranità libanese e nella ricerca di una soluzione a due Stati per il conflitto israelo-palestinese.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il memorandum tra Stati Uniti e Iran un’occasione importante per promuovere la pace, sottolineando la disponibilità dell’Italia a supportare il percorso diplomatico verso un accordo globale.
La premier Giorgia Meloni ha annunciato la disponibilità dell’Italia a partecipare con una presenza navale nello Stretto di Hormuz, subordinata all’autorizzazione del Parlamento. Ha inoltre commentato positivamente il memorandum tra Stati Uniti e Iran, auspicando un contributo alla pace anche in Libano.
L’ex presidente Donald Trump ha dichiarato di autorizzare l’apertura dello Stretto di Hormuz per garantire il libero flusso di petrolio, sollecitando anche la rimozione immediata del blocco navale statunitense nella zona, in un contesto di tensioni geopolitiche nel Medio Oriente.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che il G7 affronterà il tema della riapertura a lungo termine dello Stretto di Hormuz, valutando le implicazioni dell’accordo tra Stati Uniti e Iran su questa strategica via marittima.