Electrolux sospende licenziamenti e chiusure per 50 giorni
Electrolux ha deciso di sospendere per 50 giorni il piano di licenziamenti e le chiusure previste, come emerso durante il tavolo ministeriale al Mimit.
Electrolux ha deciso di sospendere per 50 giorni il piano di licenziamenti e le chiusure previste, come emerso durante il tavolo ministeriale al Mimit.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha sottoscritto un accordo con Abi, Apsp e Assofin per contenere le spese legate ai pagamenti elettronici tramite POS, favorendo così l’adozione di strumenti di pagamento digitali da parte degli esercenti.
Le principali borse europee hanno chiuso in rialzo seguendo l’andamento positivo di Wall Street. A Milano l’indice principale ha guadagnato lo 0,6%, con i titoli Ferrari e Generali in evidenza grazie a valutazioni favorevoli degli analisti, mentre il prezzo del petrolio ha registrato una flessione.
La Borsa di Milano ha registrato un aumento dello 0,66%, con Ferrari che ha segnato la migliore performance della giornata. Stellantis ha mostrato anch’essa un andamento positivo, mentre Eni ha subito una flessione significativa.
Le principali borse europee hanno chiuso la giornata con segni positivi, mentre la Borsa di Londra ha mostrato una performance negativa.
Il Btp Italia Sì ha registrato una raccolta di 3,17 miliardi di euro nel primo giorno di offerta, con quasi 96mila contratti sottoscritti, segnando un avvio significativo per questa emissione di titoli di stato.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha registrato una chiusura in calo a 71,4 punti base, accompagnata da una riduzione del rendimento dei titoli di Stato italiani al 3,66%.
Il prezzo del gas naturale sul mercato TTF di Amsterdam ha registrato un calo significativo, attestandosi a 42 euro con una diminuzione di quasi il 9,5%.
Secondo analisti del settore marittimo, il ritorno a condizioni di piena operatività nello Stretto di Hormuz richiederà diversi mesi, a causa di questioni legate a mine e pedaggi. Confitarma critica le tariffe applicate, ritenendole non conformi al diritto internazionale.
Il presidente di Assarmatori, Messina, valuta positivamente l’accordo con l’Iran, evidenziando però l’importanza che al patto seguano azioni concrete per garantire stabilità al settore marittimo.