Francia: nuova ondata di caldo torrido prevista fino al 14 luglio
Una nuova ondata di caldo intenso interesserà la Francia dal 10 al 14 luglio, con numerosi dipartimenti posti in allerta arancione e rossa.
Una nuova ondata di caldo intenso interesserà la Francia dal 10 al 14 luglio, con numerosi dipartimenti posti in allerta arancione e rossa.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato che permangono questioni tecniche da definire per la fornitura dei sistemi di difesa aerea Patriot, senza specificare tempi o dettagli sulle trattative.
La Commissione europea ha presentato una nuova proposta per vietare i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani. Tuttavia, il requisito dell’unanimità tra i 27 Stati membri complica l’approvazione della misura.
Secondo un funzionario statunitense, nei prossimi giorni sarà attivata una prima zona pilota per il ritiro delle truppe israeliane dal sud del Libano, con altre aree in fase di pianificazione.
A Mashhad, una folla numerosa ha partecipato alla sepoltura di Khamenei, nonostante i raid abbiano causato danni alle linee ferroviarie, creando difficoltà logistiche.
Il 9 luglio si sono intensificate le tensioni nel Golfo Persico con raid statunitensi e attacchi iraniani contro basi americane, mentre Israele ha dichiarato la propria disponibilità a intervenire militarmente.
Si è svolta a Roma la Conferenza Med-Or, un evento dedicato al Mediterraneo che ha approfondito temi legati alla geopolitica, alle tecnologie e alla sicurezza, organizzato in collaborazione con la Luiss School of Government.
Il presidente di Acn, Ciardi, evidenzia l’importanza della cybersicurezza come elemento fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo delle società digitali, sottolineando la necessità di una regolamentazione agile e intelligente.
Il manager di Leonardo, Macrì, sottolinea la necessità per Italia ed Europa di colmare un divario tecnologico e di sicurezza attraverso una nuova economia basata sull’innovazione.
La celebrazione del 14 luglio a Parigi vedrà la partecipazione di circa 30 Capi di Stato e di Governo, con un imponente schieramento militare. L’evento segna l’ultimo 14 luglio da presidente per Emmanuel Macron e si focalizza su temi strategici come il riarmo e l’autonomia europea.