Kallas e Ue condannano attacchi Houthi nel Mar Rosso
L’Unione Europea, tramite Kaja Kallas, ha definito inaccettabili gli attacchi dei ribelli Houthi contro petroliere saudite nel Mar Rosso, sollecitando una de-escalation nella regione.
L’Unione Europea, tramite Kaja Kallas, ha definito inaccettabili gli attacchi dei ribelli Houthi contro petroliere saudite nel Mar Rosso, sollecitando una de-escalation nella regione.
A maggio, l’economia argentina ha registrato una crescita molto contenuta dello 0,2% su base annua, con il settore energetico e minerario in espansione che non riesce a compensare il rallentamento dell’industria.
Una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato nel Mar Rosso, provocando un incendio a bordo. Non si registrano vittime.
Il CEO di Stellantis annuncia un investimento di 30 miliardi di reais in Brasile, sottolineando il lungo legame di Fiat con il mercato brasiliano che dura da mezzo secolo.
La Corte Suprema del Perù ha disposto la proroga di 12 mesi della custodia cautelare per l’ex presidente Pedro Castillo, che rimarrà in carcere nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.
Il Banco Interamericano di Sviluppo avverte che l’invecchiamento della popolazione in America Latina potrebbe mettere a rischio la sostenibilità dei sistemi pensionistici, evidenziando la necessità di rapide riforme economiche e sociali.
Il Messico ha intrapreso un confronto con gli Stati Uniti per discutere della questione dei dazi commerciali, con un incontro previsto tra Sheinbaum e il rappresentante commerciale Usa Greer.
Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha annunciato l’istituzione di corti prioritarie per affrontare le presunte fughe di notizie durante gli esami universitari, in un contesto di proteste a Delhi per presunte irregolarità nei test.
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha definito inaccettabile la continuazione delle forniture di armi all’Ucraina, manifestando al contempo la disponibilità a una soluzione politica basata sugli accordi di Anchorage.
Il doppio sisma che ha colpito il Venezuela ha causato un bilancio di 5.398 vittime. I soccorritori hanno estratto vive 6.462 persone dalle macerie mentre proseguono le operazioni di emergenza.