Persona investita da un treno nel Torinese: condizioni gravi
Una persona è stata investita da un treno presso un passaggio a livello nel Torinese ed è stata trasportata in gravi condizioni al CTO con l’elicottero del 118.
Una persona è stata investita da un treno presso un passaggio a livello nel Torinese ed è stata trasportata in gravi condizioni al CTO con l’elicottero del 118.
Secondo iLMeteo.it, le città italiane affronteranno una settimana caratterizzata da temperature fino a 39°C e afa persistente anche durante le ore notturne, con pochi temporali di calore ma di notevole intensità.
Il cancelliere uruguaiano Lubetkin ha negato l’esistenza di una proposta formale degli Stati Uniti per accogliere migranti deportati dall’Uruguay, pur confermando un confronto diplomatico in corso con Washington sul tema migratorio.
Un attacco con droni ha colpito una zona industriale nei pressi di Mosca causando vittime e feriti. I vigili del fuoco sono intervenuti per domare gli incendi a Chekhov.
Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunisce per valutare una road map in 15 punti proposta dal Board of Peace, finalizzata a definire strategie relative alla situazione nella Striscia di Gaza.
Un soldato russo ha sparato contro commilitoni e civili a Sebastopoli, in Crimea, provocando la morte di quattro persone. L’uomo è stato arrestato e le autorità indagano sulle cause dell’accaduto.
L’Iran ha negato le dichiarazioni del presidente americano riguardo a una ripresa imminente dei negoziati e a un accordo vicino sullo Stretto di Hormuz, precisando che non sono in programma colloqui in questo periodo.
Il presidente della Bolivia ha annunciato una nuova riduzione del numero dei ministeri, portandoli da 14 a 12. È il terzo intervento di questo tipo negli ultimi mesi.
La Giunta del Regolamento ha deciso di rinviare la decisione sulle autorizzazioni relative alle chat di Delmastro, con un voto molto risicato e l’assenza del gruppo Azione. La questione passerà ora alla plenaria, suscitando reazioni contrastanti.
La Camera dei Deputati ha dato il via libera alla ratifica dell’accordo con l’Albania, firmato a Roma nel novembre 2025, e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I provvedimenti sono ora all’esame del Senato.